Negli ultimi anni la pizzeria, soprattutto in Italia, ha vissuto una trasformazione profonda: la ricerca
su materie prime, tecniche e abbinamenti ha raggiunto, in molti casi, livelli paragonabili a quelli
della cucina d’autore. Da Andrea Pizza Contemporanea è una conferma di questa evoluzione.
Situata in una zona defilata ma viva di Perugia, rappresenta oggi uno degli indirizzi più interessanti
del Centro Italia per chi guarda alla pizza come a un prodotto gastronomico capace di unire tecnica,
creatività e qualità delle materie prime.
Il locale è raccolto, con pochi coperti, e si sviluppa in uno spazio dall’impronta che abbina
contemporaneo e rustico. L’atmosfera è informale ma curata, ciò che ci si aspetta da un indirizzo di
questo tipo.
L’offerta è articolata e costruita attorno a un’idea chiara: esplorare la pizza attraverso diversi
impasti e tecniche. Accanto alla classica contemporanea trovano spazio versioni più personalizzate,
lavorazioni a doppia cottura e soprattutto il padellino, che qui sta guadagnando sempre più
centralità. La filosofia è evidente: ingredienti stagionali, accostamenti studiati e una ricerca costante
sull’equilibrio dei topping. Non si tratta di una proposta rassicurante o tradizionale in senso stretto,
ma di un percorso che punta a valorizzare la pizza come piatto complesso, pensato e costruito. E il
pizzaiolo, nonché proprietario, Andrea Bava si fa portavoce di questa filosofia.
Quando tutto è allineato, l’esecuzione è di livello molto alto. Il padellino, in particolare, emerge
come una delle espressioni più convincenti: impasto semi integrale, fragrante, sviluppato, capace di
accogliere farciture più ricche mantenendo una sua identità precisa. Degno di nota è la Mari e
Monti: un padellino con impasto a doppia lievitazione, con crudo di gamberi, stracciatella
affumicata e crumble di prosciutto crudo. A insaporire il tutto, colatura di Alici di Cetara. Un must
da provare anche la Marinara Futura, tra le ultime creazioni di Andrea: gli ingredienti della
marinara classica su una pizza in doppia cottura (fritta poi passaggio in forno) che conquista a ogni
morso. Da segnalare anche una buona scelta di antipasti: tra i tanti, il maritozzo salato con paté di
fegatini è degno di nota. Accurata la scelta di vini e birre, per lo più locali.
Nel complesso Da Andrea è una pizzeria che interpreta in modo convincente l’evoluzione
contemporanea del settore: non un luogo per chi cerca la pizza più classica e immediata, ma un
indirizzo pensato per chi è curioso. Per i canoni della guida, un bel 50% Casa di Piacere e 50% Casa
delle Meraviglie. Per la capacità di far star bene con un prodotto tradizionale e riconoscibile come
la pizza, ma allo stesso tempo anche di sorprendere con topping e abbinamenti mai banali.