Nel centro storico di Viterbo, l’Osteria del Vecchio Orologio è un presidio della memoria gastronomica della Tuscia. Nata nel 1966, in forme ben diverse da quelle di oggi, e guidata da Paolo Bianchini dal 2004, da oltre vent’anni porta avanti un lavoro di recupero delle ricette della tradizione viterbese, restituendo spazio a piatti che raccontano la storia, le abitudini e la cultura contadina del territorio.
Dalla trippa alla pignattaccia, la cucina diventa uno strumento per conservare e tramandare un patrimonio che altrimenti rischierebbe di sparire dalle tavole di oggi. Le ricette storiche convivono con interpretazioni attuali, senza perdere il legame con le origini.
La proposta segue la stagione e si fonda su materie prime locali, scelte attraverso una rete di fornitori della Tuscia. Pasta, pane e dolci sono fatti in casa e accompagnano piatti della tradizione, salumi e formaggi del territorio, legumi e verdure di stagione, carni locali. Tra le espressioni più significative di questa filosofia ci sono la Susianella di Viterbo, Presidio Slow Food, e il Caciofiore della campagna romana, insieme ad altre specialità del patrimonio gastronomico laziale.
La stessa attenzione al territorio si ritrova nella carta dei vini, dedicata alla produzione della Tuscia e costruita con un lavoro di ricerca tra le circa 130 cantine della zona. Al centro ci sono i vignaioli locali, le caratteristiche dei vitigni e le diverse espressioni del paesaggio, così che la cantina diventa parte integrante del racconto. Il vino non è un semplice accompagnamento: è un altro modo per conoscere il territorio e sostenere chi lo coltiva.
È nella continuità tra cucina, memoria e vino che l’Osteria del Vecchio Orologio esprime pienamente lo spirito di Casa di Piacere. Qui accoglienza e convivialità si uniscono alla tutela delle tradizioni, e le ricette e le storie che definiscono l’identità della Tuscia restano vive grazie alle materie prime e ai produttori del territorio. Se ti chiedi dove mangiare a Viterbo la cucina di una volta, questo è uno degli indirizzi da segnare.