La Rotonda

City Porto Recanati (AN)
Data visita 30 Agosto 2026
Valutatore Alessandro Creta

Sul litorale di Porto Recanati, affacciata direttamente sull’Adriatico, La Rotonda nasce nel 1962 come un piccolo chiosco aperto da Antonio e Antonia Pandolfi. Oggi la storia di famiglia prosegue con Sara Pandolfi in sala e German Scalmazzi in cucina, in una forma contemporanea che non ha perso il legame con il mare da cui è partita.

Il principio di Scalmazzi è semplice a dirsi e difficile da applicare: il mare deve riconoscersi nel piatto, anche quando interviene la tecnica. Sgombri, sardoni, triglie, gallinelle, totani, mazzancolle e pescato di scoglio stanno accanto alle specie più nobili, e a decidere è la disponibilità del mare più che un menu rigido. La brace, le estrazioni e le altre lavorazioni servono a concentrare il sapore, non a nasconderlo. Accanto al pesce cresce una componente vegetale sempre più importante, alimentata dall’orto davanti al ristorante e dai terreni della famiglia.

Tra gli antipasti, la triglia con prugna gioca sulla purezza del pesce e sul frutto, mentre la ricciola con capperi, salicornia e mandarino trova un equilibrio sapido, fresco e agrumato. Più intenso il Black in Black, con polpo alla brace, funghi chiodini, crema di patate e polvere di patate affumicata.

Tra i primi, il mezzo pacchero con crudo di mazzancolla, cannolicchio, cicala di mare e scampo è forse il piatto che racconta meglio la casa. A legarlo c’è l’essenza di mare, un fondo ottenuto dalla riduzione di 14 tipi tra crostacei, molluschi e pesci, che concentra il territorio senza cancellare i singoli ingredienti.

La cantina è a vista e punta su etichette francesi e Champagne, affiancate dai vini del territorio e dal Verdicchio, compagno naturale di questa cucina.

La Rotonda è una Casa delle Meraviglie perché sorprende senza perdere identità: la creatività non arriva mai prima del prodotto. È anche una Casa di Piacere, per il mare davanti agli occhi, l’accoglienza familiare e sapori che fanno sentire esattamente dove si è.

Il verdetto: 70% Casa delle Meraviglie, 30% Casa di Piacere