Aldo Moro – La cuisine

Città Montagnana (PD)
Data visita 13 settembre 2023
Valutatore Paolo Borzatta

Nel salone principale la distanza tra i tavoli con le immacolate tovaglie bianche e la perfezione formale danno immediatamente il messaggio che si fa sul serio.

Il menu è declinato su 3 menù degustazione e un ricco menù alla carta. Si spazia dalla tradizione veneta (sempre rivisitata con grazia) a piatti creativi, ma ispirati dal territorio e dalla tradizione. Tra i piccoli assaggi di benvenuto una gallina in saor era strepitosa. Poi una tartare di anguria (cotta a lungo a bassa temperatura e affettata sottilissima con una salsa leggermente acida e un po’ di pompelmo) come amuse bouche è stata la conferma che si viaggiava verso la perfezione. L’antipasto, chiamato I Due Mondi; composto da calamaro, gambero e battuta di manzo su crumble salato ha confermato la direzione. Poi l’insalata di piccoli porcini freschi con profumo di tartufo, insalata riccia e gocce di lampone è stata un’apoteosi. Abbiamo chiuso con Seppie al Quadrato ovvero delle tagliatelle di seppia con nero di seppia: semplicemente perfetto. Per dessert un tiramisù perfettamente equilibrato montato al momento al tavolo dalla chef.

L’esecuzione della Chef, Silvia Moro, e della sua squadra è semplicemente impeccabile. Ogni piatto era la somma di varie tecniche perfettamente e tempestivamente associate.

La chef esce spesso e con il maître spiega e dà empatia al tutto.

Carta dei vini interessante e servizio impeccabile, estremamente attento senza essere invasivo.

È stata una serata di grande piacere sottolineato anche da creatività e innovazione. Dunque una grande Casa di Piacere (100%).