CHI SIAMO
La nostra azienda

Prima di Roma,
prima del vino,
prima di tutto,
c’era l’olio


A Canino coltiviamo l’olivo da tremila anni.
Non per tradizione. Per piacere.
Trasformiamo i Sapori in Piacere di vivere

Il Territorio

Un luogo che non esiste altrove.

Tra il mare e il vulcano, nel cuore dell’Etruria, esiste un triangolo di terra che il tempo ha trattato con insolita generosità.

A quindici chilometri a sud-ovest, il Tirreno distilla umidità e salsedine nell’aria. A quindici chilometri a nord-est, il cono vulcanico del lago di Bolsena riversa sulla pianura il suo tufo, il suo lapillo, i suoi minerali. In mezzo, Canino: argilla, sabbia, roccia. Trenta chilometri di microclimi che si contraddicono e si completano.

Qui cresce la varietà Caninese: forse la più antica cultivar autoctona d’Italia, già raffigurata negli affreschi etruschi. Non è una cultivar. È una memoria biologica.

30 km
dal mare al lago vulcanico
5
tipi di suolo distinti
3.000+
anni di olivicoltura a Canino
7.000+
anni di storia dell’olio nel mondo
La Storia

Settemila anni non si improvvisano.

5000 a.C.

Primo frantoio documentato a Haifa, in Palestina

1700 a.C.

Codice di Hammurabi regola il commercio dell’olio di oliva

1000 a.C.

Gli Etruschi coltivano l’olivo in Etruria. Nasce la varietà Caninese

1800 d.C.

Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone, Principe di Canino

Oggi

I&P produce monocultivar d’eccellenza nello stesso territorio.

Tutto cambia. L’olivo resta. Noi siamo l’ultimo capitolo di questa storia. Non l’ultimo per finire, l’ultimo per continuare.

Paolo Borzatta, fondatore I&P
Il Fondatore

Perché Paolo ha fondato I&P.

Paolo Borzatta è nato vicino a Bologna, nel cuore della civiltà Villanoviana da cui gli Etruschi si espansero verso sud. Forse non è un caso che abbia poi fondato I&P proprio qui, al centro della Tuscia, con un’unica, ambiziosa ossessione: produrre olio extravergine come strumento di piacere autentico.

Non olio da cucina. Non olio da scaffale. Olio da scoprire, da abbinare, da degustare come si fa con un grande vino.

I&P acquisisce piccoli oliveti e da ciascuno produce un unico monocultivar. Un luogo, una varietà, un olio. Ogni anno diverso, ogni oliveto irripetibile. La ricchezza non sta nell’olio. Sta nelle infinite variazioni tra un olio e l’altro.


“L’olio è già dentro all’oliva.
Il compito del frantoiano è estrarlo senza tradirlo.”
La filosofia I&P
La Filosofia del Monocultivar

Il grande valore di un monocultivar non è la purezza in sé. È la personalità. Una foglia di lattuga, cento extravergini monovarietali: cento piatti completamente diversi.

Imparare a distinguerli, ad abbinarli ai cibi e ai momenti giusti: questa è un’educazione al piacere che, una volta iniziata, non si smette più. I dettagli non sono un lusso. Sono il punto.

Il Processo

Dalla raccolta al frantoio:
massimo quattro ore.

01
Raccolta PRECISA

Ogni oliva raccolta nel rispetto del momento di maturazione ottimale.

02
Frangitura entro 4 ore

Il limite che separa un grande olio da uno mediocre. Senza eccezioni.

03
Frantoio aziendale

Progettato con Mori Tem e Alfa Laval. Ciclo continuo a due fasi, massima concentrazione di polifenoli.

04
Temperatura controllata

Ogni cultivar ha il suo trattamento. Nessuna standardizzazione, ogni olio è unico.

Mission

Portare nel piatto la complessità autentica di un territorio antico, attraverso monocultivar d’eccellenza che educano al piacere e onorano la tradizione olivicola dell’Etruria.

Vision

Un mondo in cui la qualità dell’olio extravergine è compresa e rispettata quanto quella del vino. In cui ogni tavola è un atto consapevole. In cui il piacere del gusto è cultura, non consumo.

Riconoscimenti
Gold Medal
Amsterdam IOOC 2026
Grande Olio
Slow Food 2026
5 Gocce
Bibenda 2026
HoReCa
Ristoranti Stellati

Tremila anni di storia non si raccontano in una pagina.

Si assaggiano.