La Carabaccia

Città Bibbona (LI)
Data visita 4 aprile 2025
Valutatore Paolo Borzatta

Il ristorante che si qualifica anche Taverna, si trova ai piedi del borgo storico di Bibbona nella Val di Cecina, a pochi chilometri dal Mar Tirreno.

La veranda e le due piccole sale interne sono molto ben semplicemente arredate e emanano tranquillità, benessere e qualità.

Il menu contempla 5 o 6 piatti per ogni categoria (antipasti, primi, secondi e dessert) prevalentemente di terra e declinati con la re-interpretazione di piatti tradizionali. Prevede un percorso degustazione con piatti dal menu.

Personalmente ho assaggiato come antipasto, dopo un amuse bouche di pappa al pomodoro assolutamente perfetta per sapore e consistenza, una Millefoglie di vitella e mousse di zucchine assolutamente strepitosa per tenerezza e consistenza dei sottili medaglioni di carne abbinati elegantemente agli strati di mousse di zucchine di giusta consistenza e cremosità che con la loro naturale punta di acidità contrastano la tendenza dolce della vitella.

Ho poi provato la Battuta al coltello di manza bianca e la sua maionese al burro con alcuni filamenti di sedano tagliato e julienne. Perfetti nella loro acidità agrumata, il tutto esaltato da un grande olio leccino.

Infine, come dessert, il cheesecake con biscotto e confettura alla salvia, fatta dallo chef, era un blend di sapori e consistenze inusuali elegantemente accostati.

L’esecuzione dello chef Emanuele Vallini è impeccabile. Ogni piatto era la somma di varie tecniche perfettamente associate.

Carta dei vini molto ampia, vista anche il voler essere “taverna”, con numerosi rappresentanti del territorio di Bolgheri, della Toscana, dell’Italia e della Francia. Anche un’ottima selezione di Champagne di piccoli produttori.

Servizio impeccabile, estremamente attento senza essere invasivo. La maître ha un’ottima capacità empatica e di anticipazione dei desideri degli ospiti con grande semplicità.

Tutto mira a far star bene l’ospite e a fargli provare il piacere di vivere. Sono stato molto bene percependo una disponibilità pervasiva di farmi stare bene. Dunque una grande Casa di Piacere (100%).