Contrasto

Città Viterbo
Data visita 30-06-2026
Valutatore Alessandro Creta

A pochi passi dal quartiere medievale di San Pellegrino, Contrasto è nato dal recupero di un’antica frutteria che per oltre quarant’anni ha rappresentato un punto di riferimento del quartiere. Dopo quasi un decennio di chiusura, gli spazi sono stati completamente restaurati, mantenendo intatte le mura in pietra e gli elementi storici dell’edificio, oggi accostati a un arredamento essenziale e contemporaneo.

Un dialogo tra passato e presente che dà significato anche al nome del ristorante: “Contrasto” è infatti la sintesi di una filosofia che mette in relazione storia e modernità, tradizione e innovazione, mare e terra.
La proposta gastronomica ruota quasi interamente intorno al mare, protagonista di circa l’80% del menu, mentre la cucina di terra rimane volutamente limitata per offrire un’alternativa senza snaturare l’identità del locale. La filosofia è chiara: partire da materie prime di alta qualità e intervenire il meno possibile, privilegiando preparazioni essenziali che valorizzano gusto, consistenze e stagionalità piuttosto che virtuosismi tecnici.


Il percorso si apre spesso con la selezione di crudi, vero banco di prova della qualità del pescato, tra ostriche, gamberi rossi, gamberi viola e mazzancolle. Nei primi emerge una cucina creativa ma sempre leggibile, dove gli ingredienti dialogano attraverso consistenze e temperature differenti. Emblematico il risotto con bisque di crostacei, crudo di gambero, limone candito, pomodoro confit e burrata, piatto diventato una delle firme della casa. Tra i secondi spicca il tonno appena scottato, servito volutamente indietro di cottura per preservarne consistenza e sapore, accompagnato da cicoria ripassata e salsa all’uvetta, in
un equilibrio tra dolcezza e note amaricanti.

L’approccio di Contrasto non è quello del fine dining in senso stretto, ma di una cucina contemporanea che punta sull’equilibrio, sulla riconoscibilità dei sapori e sulla valorizzazione della materia prima, con accostamenti originali mai fini a sé stessi. Alla cucina si affianca una carta dei vini costruita con particolare attenzione agli abbinamenti con il pesce. La selezione privilegia bianchi, Champagne e grandi spumanti italiani, senza
trascurare una proposta completa di rossi e di etichette provenienti dalle principali aree vitivinicole italiane e francesi.

Casa di Piacere in stragrande maggioranza, con un pizzico di fattore sorpresa: 90%-10%.