Coro

Città Orvieto (TR)
Data visita 15 maggio 2026
Valutatore Alessandro Creta

Coro

In un periodo storico in cui il fine dining sembra essere entrato in crisi, ecco l’eccezione che rimescola le carte in gioco. Ci troviamo ad Orvieto, a due passi dal Duomo, all’interno di Coro: un ristorante gourmet incastonato come una gemma in una chiesa sconsacrata del 1500, già eletto tra gli indirizzi ristorativi più belli del mondo.

Il fascino e la suggestione della location rischiano quasi di mettere in secondo piano la cucina, ma qui sono stati capaci di elevare la proposta gastronomica allo stesso livello del contesto. Tutto combacia alla perfezione: vibes rinascimentali e cucina contemporanea.

Mentre tanti ristoranti faticano, Coro è un unicum: è praticamente sempre sold out, a pranzo e a cena, nei feriali come nei festivi, con liste d’attesa sempre più lunghe.

La Squadra e la Visione

Il successo del locale è merito di una squadra solida e di due brigate ormai perfettamente rodate:

  • Ronald Bukri: Chef resident
  • Francesco Perali: Maître

La cucina, figlia di una mano eccellente, riesce a sposare tecniche e ingredienti differenti. Il risultato? Piatti all’apparenza “semplici” ed immediati, che nascondono in realtà un grandissimo lavoro dietro le quinte.

I Piatti del Percorso (Testati per Voi)

Il menu si muove con audacia tra terra, mare e note vegetali:

  • L’Antipasto: Una meravigliosa royale di piselli, cardoncelli e gamberetti rosa.
  • Il Primo (Vegetale): Fave montate all’olio, fava cottòra dell’Amerino, limone confit e cumino. Un piatto avvolgente, dalle sfumature amaricanti, con ingredienti primaverili ma dalla consistenza quasi autunnale.
  • Il Primo (Audace): Tortelli ripieni di agnello arrosto, conditi con calamaro alla brace e camomilla. Un passaggio ghiotto, rotondo e persistente, in perfetto equilibrio tra note saline ed erbacee.
  • Il Secondo: Controfiletto di vacca vecchia maturato nel suo grasso al pepe verde (un taglio non così usuale nei fine dining, ma decisamente convincente).

Cantina e Servizio

  • La Carta dei Vini: Importante e profonda. Tocca praticamente tutte le Regioni d’Italia e vola all’estero, con le immancabili e grandi referenze francesi.

Il verdetto: Coro è un indirizzo che ogni appassionato e curioso di fine dining dovrebbe assolutamente provare. Data la location e il livello della cucina, è a tutti gli effetti una vera “Chiesa delle Meraviglie”.