Può una cucina farsi sentire pur senza urlare, anzi parlando quasi sottovoce? Può colpire senza effetti speciali? Può stupire senza manierismi e sovrastrutture? Sì, ed è proprio questa la cucina più vera, autentica, da riconoscere e premiare.
La location sfiora quasi il bucolico: siamo tra le colline che circondano Todi, con il profilo della splendida cittadina umbra visibile in lontananza. Immerso nel verde più acceso sorge l’Agriturismo Borgo dei Cipressi, una struttura dotata di camere, piscine e del ristorante L’Aurora.
Il progetto è stato avviato circa 4 anni fa da una coppia romana che ha scelto di vivere il proprio sogno in Umbria. Oggi è diventato uno dei luoghi più riconoscibili, identitari e apprezzati di tutta la Regione. Il segreto? Una cucina che non nasce per riempire l’ego di chi la fa o per raccontare storie di vita dello chef — formalismi di cui non interessa nulla a nessuno — ma che nasce semplicemente per far mangiar bene. Una proposta pensata, riconoscibile, quasi domestica, che mette a proprio agio il cliente anche grazie a un servizio discreto, mai invadente, puntuale e informale al punto giusto.
Il successo di questo luogo si basa sulla perfetta sinergia della coppia fondatrice:
L’orto (adiacente al ristorante e in continua espansione) e il ritmo delle stagioni dettano la linea di un menu che mantiene sempre alto il livello della proposta.
I passaggi salienti dell’esperienza:
Borgo dei Cipressi è in sostanza un posto bello, molto bello, in cui si mangia divinamente e ci si sente a casa.