Regali aziendali originali: come scegliere un dono che clienti e collaboratori ricordano
A dicembre le scrivanie si riempiono di pacchi che si somigliano tutti. Il panettone, la bottiglia di vino, il cesto con dentro un po’ di tutto. Vengono aperti, ringraziati con una mail cortese, e dimenticati prima di gennaio.
Eppure un regalo aziendale è uno dei pochi momenti dell’anno in cui un’azienda entra davvero in casa di un cliente o di un collaboratore. Non come fattura, non come mail, ma come oggetto da toccare e da assaggiare. Quello che arriva in quel pacco dice di te più di molte presentazioni.
Un regalo aziendale non si giudica quando si apre. Si giudica la terza volta che lo usi, e ti ricordi chi te l’ha mandato.
Perché il regalo aziendale parla della tua azienda
Chi riceve un regalo dal lavoro fa sempre, anche senza volerlo, la stessa domanda: quanto ci hanno pensato? Un oggetto generico risponde «poco», anche se è costato molto. Un oggetto scelto, che ha un’origine precisa e una ragione per essere lì, risponde «abbastanza da conoscermi».
Per questo il regalo aziendale non è una voce di spesa da chiudere in fretta. È un piccolo atto di comunicazione: racconta che cosa consideri qualità, che cosa consideri cura, quanto conti il rapporto con quella persona.
Le tre cose che un regalo aziendale deve fare
- Essere usato. Un regalo che finisce in un cassetto non lavora per nessuno. Meglio qualcosa che entra nella vita di tutti i giorni.
- Essere riconoscibile. Deve potersi distinguere dagli altri dieci pacchi della stagione, per contenuto prima che per confezione.
- Avere una storia. Da dove viene, chi lo fa, perché è stato scelto. È la storia che fa ricordare il mittente.
Cosa rende originale un regalo aziendale
Originale non vuol dire strano. Un gadget insolito si nota per un minuto e poi diventa un problema di spazio. I regali aziendali originali che funzionano hanno quasi sempre le stesse caratteristiche.
- Qualità che si può verificare. Un prodotto con un produttore, un luogo, una data, magari un riconoscimento di una guida. Chi lo riceve può informarsi, e scoprire che vale.
- Si consuma, ma lascia un ricordo. I regali gastronomici sono i più graditi proprio per questo: non occupano spazio, si condividono, e il gusto si ricorda più di un oggetto.
- È proporzionato. Né troppo, che mette in imbarazzo, né troppo poco, che sembra un obbligo. Il valore giusto dipende dal rapporto, non dal listino.
- È coerente con chi lo manda. Un’azienda che parla di qualità e poi regala un prodotto anonimo si contraddice da sola.
Regali per clienti, per collaboratori, per partner
La domanda giusta non è «cosa regaliamo quest’anno», ma «a chi». Clienti, collaboratori e partner non si aspettano la stessa cosa, e un unico regalo uguale per tutti è il modo più rapido per non accontentare nessuno.
Regali di Natale per i clienti
Con un cliente il regalo è un ringraziamento e, allo stesso tempo, un promemoria. Funziona quando è elegante senza essere eccessivo e quando chi lo riceve può condividerlo, in famiglia o in ufficio. Qui conta la confezione, ma conta di più quello che c’è dentro: è il contenuto che verrà ricordato a tavola.
Regali di Natale per i collaboratori
Con chi lavora con te il regalo dice «ti abbiamo visto». Meglio qualcosa da portare a casa e usare con la propria famiglia che un oggetto con il logo aziendale. E se le persone sono molte e diverse, lasciare un margine di scelta è spesso il regalo migliore.
Regali per partner e fornitori
È il caso in cui il regalo diventa quasi un biglietto da visita. Un prodotto con una storia forte, magari legato a un territorio, apre una conversazione e rafforza un rapporto di lavoro senza bisogno di parole.
Perché un olio extravergine è un regalo aziendale che si ricorda
Tra i regali gastronomici, l’olio extravergine ha un vantaggio che il panettone e lo spumante non hanno: non finisce in una sera. Si usa ogni giorno, per settimane, e ogni volta che chi lo riceve ne versa un filo sul pane o su un piatto, il tuo regalo torna sulla tavola.
C’è poi il tempismo. A Natale arriva l’olio nuovo, l’extravergine al suo massimo di profumo e di carattere. Un olio della campagna appena conclusa è il meglio di quella stagione, non il rimasuglio dell’anno prima.
E c’è la storia. Un monocultivar porta con sé un oliveto preciso, una varietà, un suolo. È esattamente quello che serve a un regalo aziendale: qualcosa da raccontare nel biglietto, che chi lo riceve può scoprire assaggiando.
I nostri Grand Cru nascono da oliveti di Canino, nell’Alta Tuscia, e sono serviti da tavole che non scendono a compromessi: dal Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio al Pellicano di Porto Ercole, dal Luogo di Aimo e Nadia a Milano fino alla Business Class di ITA Airways sui voli di lungo raggio. Nelle guide 2026 il N°2 Grand Cru 40 Rubbie Maurino è Grande Olio Slow Food e il N°3 Grand Cru Musignano Caninese ha le 5 Gocce Bibenda. Trovi tutti i riconoscimenti nella pagina I nostri premi.
Quanto spendere: tre regali, tre budget
Non esiste una cifra giusta in assoluto. Esiste la cifra giusta per quel rapporto. Per questo i nostri regali sono pensati su tre livelli, e quando serve si costruiscono su misura intorno a chi li riceve. Sono solo i nostri oli: niente riempitivi.
Per ringraziare, circa 40 euro
Le Alchimie, 41 €, tre oli da 100 ml scelti per un modo di cucinare: per la carne, per le verdure o per il pesce. Un gesto di eccellenza per un cliente o per una persona della tua squadra, che si usa subito, a crudo e in cottura.
Per condividere, tra 70 e 80 euro
Gli Amanti, tre oli da 250 ml, ognuno con un carattere diverso, da assaggiare insieme in ufficio, in famiglia o in due. Cofanetto in cartone a 68 € o in legno a 81 €.
Per l’omaggio che deve restare
La Collezione I Caninesi, sei oli da 250 ml, è il nostro regalo iconico: cofanetto in cartone a 140 € o in legno a 158 €. In alternativa lo Small Pack, i Grand Cru dal N°1 al N°6, sei bottiglie per sei caratteri diversi.
Come organizzarsi senza pensieri
La parte più faticosa di un regalo aziendale non è sceglierlo: è gestirlo. Elenchi di indirizzi, biglietti, consegne che devono arrivare prima delle feste. Il modo più semplice è partire da tre dati e lasciare il resto a chi produce.
Le tre cose da sapere prima di chiedere
- Quante persone ricevono il regalo.
- Quanto vuoi spendere per ciascuna.
- Entro quando deve arrivare.
Ci scrivi questi tre dati e ti rispondiamo entro 48 ore con una proposta su misura. Scegliamo noi gli oli, prepariamo il confezionamento e il biglietto da personalizzare, e consegniamo dove vuoi, a casa di chi riceve o nella sede della tua azienda.
Un consiglio pratico: per Natale muoviti presto. Le confezioni più richieste e i formati in legno non sono infiniti, e una proposta su misura ha bisogno di qualche giorno in più di un acquisto dal sito.
In sintesi
| Cosa conta | Buona scelta | Errore frequente |
|---|---|---|
| Il contenuto | Un prodotto eccellente, protagonista | Tanti prodotti qualunque nello stesso cesto |
| La storia | Produttore, luogo e annata chiari | Un oggetto anonimo, uguale a mille altri |
| L’uso | Si usa ogni giorno, per settimane | Finisce in un cassetto o in una sera |
| Il destinatario | Clienti, collaboratori e partner distinti | Un solo regalo uguale per tutti |
| Il biglietto | Personale, racconta perché quel regalo | Solo il logo, nessuna parola |
| I tempi | Ordinato con anticipo | Scelto all’ultimo, con quello che resta |
Domande frequenti sui regali aziendali
Quanto spendere per un regalo aziendale?
Dipende dal rapporto, non da una regola fissa. Un ringraziamento a un cliente o a un collaboratore funziona già intorno ai 40 euro; per i rapporti più importanti si sale. I regali I&P vanno da 41 € a 158 €, IVA inclusa, e si costruiscono su misura sul tuo budget.
Cosa regalare ai clienti a Natale?
Qualcosa di elegante, che si possa condividere e che abbia una storia. Un olio extravergine di un produttore riconoscibile si usa per settimane e riporta ogni volta il tuo nome sulla tavola.
Cosa regalare ai dipendenti a Natale?
Un regalo da portare a casa e usare con la famiglia, più che un oggetto con il logo. Se i gusti sono molto diversi, una gift card lascia a ciascuno la propria scelta.
Si può personalizzare il biglietto?
Sì. Nei regali aziendali I&P il biglietto si personalizza con il tuo messaggio.
Consegnate a più indirizzi?
Sì, consegniamo dove vuoi: a casa di chi riceve il regalo o nella sede della tua azienda.
Come si chiede una proposta?
Scrivi a info@iandp.it quante persone ricevono il regalo, quanto vuoi spendere per ciascuna ed entro quando serve. Ti rispondiamo entro 48 ore.
Un regalo aziendale non deve stupire per un minuto. Deve tornare in mente. Un olio scelto bene lo fa ogni giorno, ogni volta che qualcuno lo versa, e porta con sé il ricordo di chi ha pensato di mandarlo.
Se cerchi invece un regalo per una persona sola, trovi i consigli nell’articolo Regalare olio extravergine: come scegliere un dono che si ricorda.
Dicci per chi è, al resto pensiamo noi
Quante persone, quanto vuoi spendere, entro quando. Ti rispondiamo entro 48 ore con una proposta su misura, oppure scegli subito tra le confezioni regalo.
